Nei servizi giornalistici la protesta degli ospiti di Belpiano

L'ingresso dell'area l'Oasi di Belpiano
L’ingresso dell’area l’Oasi di Belpiano

Pranzo e cena sempre uguale, nessuna attività, niente altro che ciabatte da indossare: sono le cronache di tv e giornali della protesta andata in scena all’Oasi ieri, in coincidenza con la visita del consigliere regionale Matteo Rosso.

Si è tramutata in una sorta di protesta davanti a taccuini e telecamere, la visita di ieri del consigliere regionale Matteo Rosso, presidente della commissione Salute, a Belpiano, dove vive ancora più di un centinaio di rifugiati. Secondo le cronache riportate dai giornali, gli ospiti della struttura raccontano di avere sempre pasta, a pranzo e cena, solo ciabatte aperte da mettere ai piedi, nessuna attività da svolgere per integrarsi o imparare qualcosa. Troppe persone nello stesso luogo, senza integrazione possibile, è il giudizio che ne trae lo stesso Rosso, preannunciando una lettera al prefetto, Fiamma Spena. Sul posto, ieri, hanno accompagnato Rosso il consigliere di Rezzoaglio Roberto Cella e il responsabile locale di Fratelli d’Italia, Livio Ghisi, mentre erano presenti anche i carabinieri della stazione di Borzonasca e il sindaco, Giuseppino Maschio.