Migranti, Di Capua: “Chiavari non ha aderito allo Sprar”

Marco Di Capua
Il sindaco di Chiavari Marco Di Capua

Il sindaco risponde alle critiche attaccando il predecessore e commenta: “Sul bando aperto che può portare migranti in tutta la provincia, vedremo se ci saranno adesioni”. Lega Nord e Forza Italia contro lo Sprar.

La politica locale continua ad interrogarsi e dibattere sul tema dell’accoglienza ai migranti richiedenti asilo. “Non abbiamo aderito al sistema Sprar”, fa sapere il sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, rispondendo alle polemiche di Roberto Levaggi: “Se lui avesse acquisito al patrimonio comunale l’appartamento di via Vinelli, oggi non vi arriverebbero i sei migranti”, riprende Di Capua, che, a fronte del bando aperto per l’invio di decine di migranti nel Levante, prende tempo: “Vedremo se ci saranno adesioni al bando che riguarda quasi tutti i Comuni della provincia e conseguentemente prendere delle misure a tutela dei chiavaresi”.

Torna ad intervenire sul tema il consigliere regionale della Lega Nord Alessandro Puggioni, secondo il quale l’amministrazione di Rapallo ha fatto bene a non aderire allo Sprar: “E’ l’unica via possibile per opporsi al business immigrati – dice Puggioni – Se, invece, il sindaco avesse aderito, inginocchiandosi davanti alla prepotenza del Governo, non sarebbe stato possibile contrastare l’imposizione di ulteriori migranti in città”. “E’ chiaro che la gestione di un fenomeno così vasto e complesso non può essere affidata agli Enti locali di prossimità”, dice, in difesa dei Comuni, ritenuti terminali dei problemi, il coordinatore provinciale di Forza Italia, Roberto Bagnasco, che aggiunge: “Il nostro partito è impegnato per promuovere un’azione seria e rigorosa, sia a livello nazionale che europeo, per contrastare i trafficanti di uomini e per contenere gli sbarchi”.