Merletto patrimonio immateriale dell’Unesco, lo vogliono anche tre Comuni del Tigullio

Foto di gruppo per i sindaci firmatari
Foto di gruppo per i sindaci firmatari

Questa mattina la firma a Venezia: c’erano anche i sindaci di Chiavari e Rapallo ed un assessore di Santa Margherita Ligure.

E’ stato firmato questa mattina a Venezia il protocollo di intesa per la candidatura del merletto italiano al patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco. Il progetto mette in rete 18 diverse città italiane. Fra queste anche tre del Tigullio: Chiavari, Rapallo e Santa Margherita Ligure. Le tre amministrazioni comunali erano rappresentate, questa mattina, dai sindaci di Chiavari e Rapallo, Roberto Levaggi e Carlo Bagnasco, e dall’assessore Beatrice Tassara per Santa Margherita Ligure. Chiavari, in particolare, punta sul proprio macramè, grazie anche al lavoro di Joanna Jacobs Gandolfo, Marisa Gandolfo e Nicoletta Demartini. Rapallo vanta invece una forte tradizione nel campo del merletto, come dimostra il museo, unico in Liguria e tra i pochi in Italia. “L’impegno – spiega il sindaco Bagnasco – è fare in modo che la conoscenza di questa arte tipica del nostro territorio venga preservata e potenziata anche come richiamo turistico”.