Marco Conti: “Senza i contributi del Comune Mediaterraneo Servizi sarebbe già fallita”

Marco Conti
Il consigliere d’opposizione Marco Conti

Il consigliere del gruppo “Popolo per Sestri” contesta i conti della società partecipata dal Comune. Il direttore Marcello Massucco evidenzia invece l’utile di 52mila euro e i 190mila euro che entrano nelle casse del Comune grazie ai palazzi storici della città.

“I cittadini devono sapere che Mediaterraneo Servizi si regge solo ed esclusivamente per i trasferimenti operati dal Comune per lo svolgimento di numerosi servizi affidati”: ad affermarlo è il consigliere di opposizione Marco Conti, del gruppo “Il Popolo per Sestri”. Conti cita il bilancio 2016, nel quale figurano contributi in conto esercizio da parte del Comune per quasi 147mila euro: “Senza i trasferimenti pubblici – afferma il consigliere – la società avrebbe già dichiarato fallimento”. Nel dettaglio, Conti contesta poi i servizi affidati a Mediaterraneo Servizi senza fare ricorso al mercato, quelle che definisce “le perdite croniche rappresentate dal Musel e dal Bike Sharing” e sostiene inoltre che il wi-fi funziona male. La presa di posizione del consigliere arriva dopo che stamattina sul Secolo XIX Marcello Massucco, direttore di Mediaterraneo Servizi, parlava di una società in salute, sottolineando il risultato economico di oltre 52mila euro e i 190mila euro che verranno versati nel 2017 nella casse del Comune per la concessione e la gestione dei palazzi storici della città.