Marco Conti: “L’ex Convento dell’Annunziata è diventato un ristorante”

Brunch ed aperitivi nell'ex Convento
Brunch ed aperitivi nell’ex Convento

Il consigliere comunale, anche coordinatore provinciale del Nuovo Centrodestra, parla di “una normale attività commerciale che opera in regime agevolato”. Nel mirino di Conti finisce anche il sindaco per la vicenda del depuratore comprensoriale.

“Il prestigioso complesso pubblico dell’ex Convento dell’Annunziata è diventato un ristorante!”: lo sostiene Marco Conti, consigliere comunale del gruppo “Il Popolo per Sestri” e coordinatore provinciale del Nuovo Centrodestra. Nel rilanciare una battaglia che porta ormai avanti da tempo, Conti porta a sostegno della sua tesi le pubblicità di brunch ed aperitivi apparse sui social network. “Ci troviamo di fronte – protesta il consigliere – ad una normale attività commerciale che opera però in regime agevolato, facendo concorrenza alle altre attività visto che il canone d’affitto concordato con la partecipata del Comune è di appena 500 euro”. Conti accusa poi il sindaco Valentina Ghio di “prendere in giro gli operatori balneari e i cittadini” sulla vicenda del depuratore comprensoriale. Il consigliere contesta in particolare al sindaco l’affermazione secondo la quale “la nuova proposta di una condotta sottomarina minimizza la ricaduta sulle attività turistico-balneari”. “Affermazioni di questo tipo – sostiene il consigliere – sono un’incredibile presa per i fondelli, soprattutto nei confronti degli operatori balneari”.