Maltempo, Tigullio Possibile critica Marco Di Capua e Giorgio Canepa

Il logo del Comitato Tigullio Possibile

“Sono bastati alcuni minuti di pioggia intensa per allagare diversi punti della città in particolare in via Rivarola, via Entella e via Piacenza eppure proprio su quest’ultima la nuova amministrazione comunale aveva proceduto pochi giorni fa con i lavori di pulizia dei tombini e delle relative linee di scarico”.

“Sono bastati alcuni minuti di pioggia intensa per allagare diversi punti della città in particolare in via Rivarola, via Entella e via Piacenza eppure proprio su quest’ultima la nuova amministrazione comunale aveva proceduto pochi giorni fa con i lavori di pulizia dei tombini e delle relative linee di scarico”. Polemiche a Chiavari dopo gli allagamenti durante l’allerta arancione di sabato sera. A criticare la giunta Di Capua, Tigullio Possibile. “Gli annunci dell’amministrazione Di Capua – prosegue il comitato – in campagna elettorale e i fiumi di parole spesi sui media locali in merito ai suddetti interventi, si sono trasformati in fiumi d’acqua alla prima pioggia dopo una delle stagioni estive più torride di sempre. Visti i risultati – dicono dal comitato Tigullio Possibile – ci domandiamo come siano stati spesi i soldi per i lavori sopra citati, perciò chiediamo al sindaco e al consigliere Giorgio Canepa, con delega alla Protezione civile, di informare la cittadinanza sui piani d’intervento per mitigare i rischi che potrebbero correre i chiavaresi nelle prossime settimane quando le piogge saranno più frequenti e probabilmente intense: Qual è l’organizzazione comunale prevista per intervenire in questi frangenti? Cosa prevede il piano di Protezione civile? La cittadinanza è stata debitamente informata ed istruita? Riteniamo che la situazione così come si è presentata ieri sera non sia tollerabile prima di tutto per l’incolumità delle persone, a Chiavari in questo particolare momento servirebbero meno proclami e più fatti”.