Maltempo, ecco le strade provinciali interessate da frane

 

Il maltempo di Natale e di Santo Stefano
Il maltempo di Natale e di Santo Stefano

La prolungata e intensa pioggia che ha interessato la Liguria nei giorni di Natale e Santo Stefano, oltre a provocare danni sulle strade comunali di Genova e di alcuni comuni limitrofi, ha colpito duramente anche le strade provinciali.

Il problema più delicato per la viabilità si ha sulla provinciale n. 225 della Fontanabuona, che dal 22 ottobre scorso, in seguito al crollo del ponte di Carasco alla sua estremità di levante, è accessibile solo da ponente: e proprio all’imbocco della strada da ponente, 500 metri a valle dello sbocco in vallata del tunnel delle Ferriere, all’alba di questa mattina è avvenuta una frana, causata dall’ingente quantità di acqua che filtra dal sottosuolo non potendo essere contenuta nemmeno dal pozzo che recentemente la Provincia ha scavato a monte del tunnel. La frana ha invaso parte della carreggiata lasciandone però libera una parte molto ampia: per questo tecnici e operai della Provincia di Genova hanno potuto tenere la strada aperta, pur istituendo un senso unico alternato regolato da movieri per un tratto di circa 60 metri. Non sono state imposte limitazioni di transito ai mezzi pesanti, proprio per evitare di rendere ancora più difficile la situazione in una valle già penalizzata dal crollo del ponte. Altri sensi unici alternati sono stati istituiti per cedimento del piano viabile: sulla provinciale n. 333 di Uscio, al km 13,800, in comune di Tribogna, per una frana che ha causato il crollo di un muro; al km 0,900 in comune di Mezzanego, per una frana a monte (si prevede riapertura regolare entro stasera); sulla provinciale n. 37 di Semovigo, al km 1,800, per una frana a monte.