Lo tradisce un tatuaggio: arrestato per furti lavagnese di 30 anni

Determinanti le indagini della polizia di Chiavari

Sono state le telecamere di videosorveglianza ad incastrarlo. L’uomo è ritenuto il complice del 35enne italo-libanese arrestato ad inizio maggio per alcune “spaccate” avvenute a Chiavari.

Un 30enne di Lavagna è stato arrestato dagli agenti del commissariato di polizia di Chiavari perché ritenuto il complice del 35enne italiano, ma di origini libanesi, arrestato lo scorso 5 maggio con l’accusa di essere il responsabile di quattro “spaccate” nel centro di Chiavari, avvenute la notte del 19 aprile. Il nuovo arrestato ha alcuni precedenti legati al mondo degli stupefacenti ed è stato identificato in particolare grazie alle telecamere di sorveglianza: è stato un vistoso tatuaggio sul collo a tradirlo.
Due minorenni italiani sono invece stati denunciati ieri sera in Via Santa Chiara, a Chiavari: casco in testa si aggiravano con fare sospetto nei pressi di alcune auto. Uno dei due, all’interno di una borsa, nascondeva delle chiavi, una torcia e pezzi di una Vespa. Lo stesso ha ammesso di avere rubato alcuni giorni prima la sella di uno scooter.
Due albanesi, non in regola con il permesso di soggiorno, sono infine stati espulsi dal territorio nazionale. Sono stati fermati a bordo di un’auto senza assicurazione. Uno dei due è stato anche denunciato per uso di falso documento di circolazione.