Lo spettacolo del varo accende le speranze

La Bergamini in un momento della cerimonia

Numerossisime autorità sono intervenute al varo della fregata Bergamini stamattina al cantieri di Riva Trigoso. E metre si esprime soddisfazione per il lavoro compiuto, si pensa al futuro tra speranze e perplessità.

E’ stata varata al culmine di una cerimonia gremita di autorità la fregata Carlo Bergamini, la prima del programma Fremm. Allo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso erano presenti l’ad Giuseppe Bono, il presidente della Regione Burlando, i sindaci della Val Petronio e diversi politici liguri, tra cui l’onorevole Mondello e l’onorevole Scandroglio, il capo di Stato Maggiore della Difesa, Biagio Abrate, quello della Marina, Bruno Branciforte e la madrina del varo,  Maria Bergamini Loedler, nipote dell’ammiraglio Carlo Bergamini. Anche le maestranze hanno preso la parola, attraverso il rappresentante Luigi Pinasco, che ha ricordato al governo la necessità di onorare il programma Fremm e ha ringraziato parti politiche e cittadini che in questi mesi hanno sostenuto la battaglia dei lavoratori. Subito dopo è intervenuto l’ad Bono, che ha auspicato che il cantiere, centenario, possa vivere ancora altri cent’anni, ma “per far ciò – ha commentato – ci sarà bisogno di cambiamenti, a partire da un confronto con Regione, Provincia e Comune per parlare della viabilità di accesso allo stabilimento”. “Siamo pronti”, ha risposto subito il presidente della Regione Burlando, sottolineando che l’invito di Bono a incontrarsi sottintende la volontà di mantenere in attività il cantiere rivano.