LISA 2: prosegue il progetto contro lo scompenso cardiaco

Il progetto è volto all’ottimizzazione dell’assistenza ai malati con scompenso cardiaco, la prima causa di ricovero ospedaliero nell’ASL4.Anche nell’ASL4, come in tutta Italia, lo scompenso cardiaco, patologia grave e cronica in continuo aumento, è la causa principale di ricovero ospedaliero. Per questo motivo la Regione Liguria aveva finanziato nel 2005 uno studio sperimentale, denominato LISA, ideato e realizzato dal reparto di cardiologia di Sestri Levante, che si è concluso nel 2006 con ottimi rislutati: una azione intensa di controllo sui pazienti affetti da Scompenso Cardiaco ha permesso di migliorare la loro qualità di vita e ridurre i ricoveri ospedalieri. Adesso il dottor Guido Gigli, primario del reparto di Cardiologia, e il dottor Antonio Zampogna, presidente SIMG Tigullio, hanno elaborato un progetto denominato LISA 2, a prosecuzione del precedente, che si propone di ottimizzare l’assistenza ai malati con scompenso cardiaco, mettendo a stretto contatto i medici di famiglia e gli specialisti. I pazienti avranno la possibilità di esami senza prenotazione, le cure saranno gestite assieme dalle equipes mediche e attraverso i computer le informazioni si scambieranno in tempo reale. Questo progetto, che vuole essere anche un modello per la cura dei pazienti con altre patologie croniche, vede coinvolti oltre ai cardiologi del reparto di Sestri Levante, altri trenta medici di medicina generale che hanno aderito all’iniziativa.

Redazione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it