L’impegno di Radio Aldebaran in queste difficili giornate per informare e tenere compagnia

Radio Aldebaran
Il direttore Salvo Agosta con il Tricolore

Radio Aldebaran, anche queste giornate difficili, prosegue la sua attività per 24 ore al giorno, nel tentativo di fare buona informazione e tenervi compagnia.

NOI RESTIAMO A CASA CON RADIO ALDEBARAN

L’anno scorso, festeggiando il nostro quarantesimo compleanno, ci siamo dovuti chiedere se la radio locale, nel panorama dei vecchi e nuovi media, avesse ancora un ruolo e un senso. Visto il grande affetto con cui i nostri festeggiamenti sono stati accolti nel Levante ligure, un esempio su tutti le oltre duecento vetrine che ci sono state dedicate dagli esercenti del territorio, avevamo già capito che Radio Aldebaran, unica emittente commerciale della provincia genovese, ha ancora intatti il suo pubblico e la sua mission di radio locale.

Questa emergenza per il Coronavirus però ha riportato in primissimo piano il ruolo che l’informazione e l’intrattenimento può avere. Con gran parte della popolazione chiusa in casa e l’altra metà costretta a lavorare in un clima a dir poco da incubo, ci siamo chiesti cosa potevamo fare per assolvere ancora meglio al nostro ruolo. Così abbiamo proseguito e rafforzato il nostro sforzo di informare e di intrattenere il pubblico del levante ligure. Oltre alle nostre edizioni del Gr Locale (9.30 – 11.30 – 13.30 – 16.30 – 18.30 – 20), al nostro programma RadioAzione (ore 7.30/8.30) e alle tantissime edizioni del Gr nazionale (ogni ora dalle 7 alle 19), i nostri programmi si sono trasformati e adeguati alla situazione attuale. Per noi, in questo caso, “Emergenza vuol dire Presenza”!

Così ai programmi parlati abituali (nella fascia 7.30/12.30), abbiamo aggiunto un’ulteriore fascia in diretta il pomeriggio, ogni giorno dalle 17 alle 19.

Nei primissimi giorni dell’emergenza abbiamo spiegato agli ascoltatori tutte le nuove regole da adottare nei comportamenti quotidiani, e abbiamo intessuto un contatto diretto col territorio, sentendo telefonicamente tutti i sindaci, le associazioni di volontariato, le scuole superiori e medie, che hanno attivato lezioni on line, e le categorie maggiormente interessate in questa gravissima situazione sanitaria ed economica.

La radio locale si è dimostrata essere ancor più vicina alla gente, perché, al contrario di altri media, è facilmente utilizzabile, arriva laddove la Tv non arriva (in auto, nei luoghi di lavoro, etc) ed è affidabile più di qualsiasi media virtuale: la nostra testata giornalistica vaglia il più possibile le informazioni che da’, eliminando il rischio di trasmettere fakenews, come quotidianamente avviene invece su alcuni social-network. Inoltre la radio ha un filo diretto, continuo e privilegiato con gli ascoltatori, che formano una grande unica “comunity”: questo ruolo, oggi incarnato anche dalla “rete”, le radio libere non lo svolgono oggi, ma lo fanno continuativamente dai lontani anni ’70.

I nostri ascoltatori possono dialogare con noi, chiedendo qualsiasi tipo di informazione, o segnalandoci disagi o problematiche che a volte possono passare inosservate. In queste dure prime tre settimane di quarantena forzata non abbiamo nemmeno voluto abdicare al nostro

ruolo di intrattenimento, tentando di allietare le persone a casa o sul lavoro, alleviando, quindi, per quanto possibile, la pena di questa incredibile situazione sociale: mai come in questi giorni le nostre iniziative hanno trovato una risposta pronta e numerosa da persone all’ascolto, appartenenti ad ogni fascia di età.

Chiedendo aiuto ai radioascoltatori vogliamo portare avanti una particolare campagna di sensibilizzazione: “Noi stiamo a casa con Radio Aldebaran”. Raccogliendo infatti alcune voci di chi ci ascolta, abbiamo montato alcuni spot che vengono trasmessi a rotazione, in cui invitiamo tutti a restare a casa, e di farlo insieme a noi. In effetti anche i nostri speakers stanno dando il buon esempio: oltre la metà di loro, infatti, conduce i programmi non dagli studi nel centro storico di Chiavari, ma direttamente dalle loro abitazioni, applicando così l’invito del Governo allo Smart Working. Grazie ai nostri tecnici e alla rete internet, infatti, gli speakers stando a casa possono intervenire in diretta e condurre il programma esattamente come se fossero in studio.

La radio locale quindi non si è fermata a quarant’anni fa; nonostante sia la nonna dei moderni media, ha cavalcato ogni epoca, e ora sfrutta tutti i ritrovati tecnologici possibili, non dimenticando mai la sua missione. Diceva una celebre canzone, da sempre inno di tutte le radio libere: “…amo la radio perché arriva dalla gente”. In effetti è così, e la radio locale, seppur in un clima economico così difficile, rimane un punto di riferimento, un vero servizio pubblico, perché gratuito, democratico e aperto a tutte le sfide che il presente ed il futuro ci pone davanti.

Radio Aldebaran ha accettato questa grande sfida, grazie all’affetto del suo pubblico e alla fiducia dei suoi clienti inserzionisti, e vuole offrire ora e nei prossimi mesi il suo servizio serio e professionale, facendolo con una grande dose di semplicità e umanità, per stare sempre più vicina al pubblico del levante ligure e, grazie alla rete, non solo: la nostra radio, con il portale “TuneIn” e la nostra app per telefonini, può essere ascoltata ovunque, portando la voce del nostro territorio e della sua gente letteralmente in tutto il mondo.