Liguria esclusa dal Giro d’Italia: “Con Toti lo sport è diventato la Cenerentola ligure”

Niente giro centenario per la Liguria
Niente giro centenario per la Liguria

Sulla Liguria esclusa dal Giro d’Italia intervengoo i consiglieri regionali Paita e Rossetti: “E’ la dimostrazione di quanto lo sport stia diventando il settore più penalizzato dalla Giunta Toti”.

“La Liguria ha smesso di pedalare, sotto tutti i punti di vista, con la Giunta Toti”. Così i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Pippo Rossetti commentano l’esclusione della Liguria dal percorso del Giro d’Italia per il secondo anno consecutivo. “Questa volta però l’esclusione pesa ancora di più perché quello del prossimo anno è il Giro del centenario e quindi un evento nell’evento, che parte da Alghero e termina a Milano. La Liguria però non verrà toccata neppure da una tappa, a dimostrazione di quanto lo sport stia diventando il settore più penalizzato da questa Giunta. D’altra parte le risorse praticamente irrisorie stanziate finora dal centrodestra all’impiantistica (800 mila euro in assestamento che sono solo una parziale restituzione di ciò che l’assessore Cavo aveva ereditato dalla Giunta precedente e che però non aveva utilizzato per il fondo di garanzia) e il fatto che in questi ultimi due anni i grandi eventi sportivi ospitati dalla Liguria siano pari a zero, sono un chiaro segnale che all’amministrazione Toti di questi temi non importa assolutamente niente. In poco tempo, sul fronte dello sport (oggi vera e propria cenerentola ligure) siamo passati dalla partenza del Giro d’Italia, dalle finali del Campionato Primavera, dalla Fed Cup Tennis, dal Test Match Rugby e dalla World League Pallanuoto – tutti eventi portati sul territorio ligure dalla Giunta precedente che aveva una visione sportiva a 360 gradi – al nulla più totale”.