Liguria arancione da domenica: le regole. L’annuncio di Toti sulle scuole

Rimangono le mascherine obbligatorie

E’ ufficiale. La Liguria sarà in zona arancione e lo sarà da domenica, 17 gennaio. Torna vietato, quindi, lo spostamento al di fuori del confine comunale, senza comprovato motivo. I locali saranno chiusi, salva l’opzione dell’asporto.

“È bene sottolineare però che i dati si riferiscono a due settimane fa e quelli attuali sono già in miglioramento”, dice il presidente Giovanni Toti, che poi annuncia: “Abbiamo deciso, consultandoci con la nostra task force sanitaria, di andare avanti con la didattica a distanza per le scuole superiori ancora per una settimana, proprio per mantenere questi parametri in calo.
Comprendiamo l’esigenza dei ragazzi che vogliono tornare in aula – aggiunge Toti – ma crediamo sia giusto che ciò avvenga agendo con prudenza e sicurezza. E lo decidiamo – prosegue – a prescindere dal Tar, che sta sospendendo nelle altre regioni le ordinanze di chiusura, frutto di una interpretazione delle competenze che andrebbe chiarita al più presto dal Governo, per evitare di aggiungere ulteriore confusione a una situazione già complicata”.

Come noto, la classificazione a colori si intreccia, adesso, con il nuovo Dpcm che fissa le regole da domani, 16 gennaio, e sino al 5 marzo: chiusi palestre, piscine e cinema, spostamenti tra regioni vietati, i musei aprono dal lunedì al venerdì e solo in fascia gialla, niente più asporto per i bar dopo le 18. Rimane il coprifuoco dalle 22 alle 5. Gli impianti da sci, al momento, rimangono chiusi sino al 15 febbraio.