Liberi dall’azzardo, a Casarza consegnato il primo dossier

Gianteo Bordero e Claudio Muzio

Al via da Casarza Ligure l’iniziativa dell’associazione “Liberi dall’azzardo” di Scandroglio, che consegnerà ai sindaci del Tigullio dossier della Camera relativo agli aspetti sociali e sanitari della dipendenza da gioco d’azzardo.

E’ partita da Casarza Ligure la consegna del dossier della Camera relativo agli aspetti sociali e sanitari della dipendenza da gioco d’azzardo ai sindaci del Tigullio. E’ l’inizitiativa dell’associazione culturale “Liberi dall’azzardo”, presieduta dall’onorevole Michele Scandroglio e composta da politici bipartisan. Oggi è avvenuta la prima consegna, al sindaco Claudio Muzio: “Casarza è stato uno dei primi Comuni ad attivarsi, chiedendo alla Regione di adottare una normativa più stringente in materia di nuove sale per il gioco d’azzardo – spiega il segretario dell’associazione Gianteo Bordero –. Normativa che è stata poi approvata dal consiglio regionale, che ha recepito le istanze provenienti dal territorio e dalle forze politiche in maniera assolutamente bipartisan”. Per il sindaco Muzio “l’approvazione della legge regionale segna una svolta importante. Prima, i sindaci non avevano alcun potere di intervenire nell’apertura di nuove sale per l’azzardo, visto che la materia era ritenuta di esclusiva competenza dello Stato ed era sufficiente l’autorizzazione della Questura. Così i sindaci che hanno emesso ordinanze negli anni scorsi si sono trovati a perdere ricorsi su ricorsi, e i loro Comuni a dover pagare rimborsi milionari”.