L’entroterra spera in fondi speciali per i servizi essenziali

La Val d'Aveto parte essenziale del progetto
La Val d’Aveto parte essenziale del progetto

Oggi a Borzonasca l’ex ministro Barca, che deve assegnare contributi milionari: si sono candidati, con i loro progetti, Comuni ed Enti Parco delle valli Trebbia, Aveto, Sturla e Graveglia.

L’entroterra è a caccia di fondi per salvaguardare il territorio ed i residenti. In particolare, oggi, alle 15, nella sede dell’Ente Parco dell’Aveto, a Borzonasca, è atteso l’incontro con Fabrizio Barca, ex ministro, attualmente direttore generale del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica del ministero dell’Economia e delle Finanze. Questi è promotore di un progetto che prevede finanziamenti proprio per le aree di entroterra: 4 milioni nel 2014 per progetti pilota e, a fronte di risultati soddisfacenti, ulteriori 43,5 milioni per i due anni successivi. In particolare, i finanziamenti sarebbero destinati a salute, scuola, mobilità e attività produttive. Con la regia dell’Anci, i Comuni delle valli Trebbia, Aveto, Graveglia e Sturla ed i parchi dell’Aveto e dell’Antola si sono candidati, anche se il ministero dovrà scegliere, almeno per il 2014, una sola area ligure e ce ne sono altre tre in corsa. Intanto, però, la Liguria si presenta avanti perché è l’unica regione, con l’Umbria, ad aver già candidato i propri progetti.