Legge di iniziativa popolare per ridurre gli stipendi ai politici

Il palazzo comunale di Lavagna

E’ una campagna nata su Facebook e attiva in tutta Italia. Nel Tigullio, si può sottoscrivere il testo nei palazzi comunali di Chiavari e Lavagna: quest’ultimo si è aperto da ieri.

E’ possibile in due palazzi comunali del Tigullio firmare la petizione con cui si promuove una legge di iniziativa popolare per ridurre gli stipendi dei parlamentari, dei ministri, degli eletti in consigli regionali e comunali e di tutti i dirigenti pubblici, sia nominati che eletti, adeguandoli alla media europea. L’iniziativa è partita dal gruppo di Facebook denominato “Nun te regghe più”, come la canzone di Rino Gaetano. La raccolta firme è aperta da qualche tempo a Chiavari e, da ieri, anche a Lavagna. Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale a fine settembre, la legge di iniziativa popolare, per essere portata alla discussione in Parlamento, deve raccogliere 50mila firme entro il prossimo 10 marzo, a livello nazionale.