Le mozioni di “Officina Lavagnese”

Guido Stefani
Guido Stefani, Officina Lavagnese

La minoranza durante il consiglio comunale del 29 ottobre chiede al Comune di aderire alla “Carta di Pisa”, ed esprime solidarietà al popolo curdo.

E’ convocato per la serata di martedì prossimo, 29 ottobre, il consiglio comunale di Lavagna e il gruppo di opposizione di “Officina Lavagnese” ha depositato due mozioni da discutere in quella occasione. La prima è condivisa con tutte le minoranze e chiede l’adesione del Comune al codice etico “Carta di Pisa”. Si chiede, citando il testo, di ribadire “l’impegno ad operare in tutte le funzioni di pubblica responsabilità rispettando gli obblighi di diligenza, lealtà, onestà, trasparenza, correttezza ed imparzialità e che è intenzione di tutti i membri del Consiglio Comunale di combattere ed ostacolare ogni forma di illegalità, attraverso ogni strumento messo a disposizione dalle normative vigenti. Le opposizioni chiederanno di accorpare il proprio ordine del giorno al punto 2, laddove, a sua volta, l’amministrazione aveva posto la propria dichiarazione in tema di trasparenza e legalità. Con la seconda mozione, i consiglieri Aurora Pittau e Guido Stefani esprimono la propria solidarietà al popolo curdo, “bersaglio principale – si legge – dell’aggressione turca”.