“Le Feste di Luglio costano troppo”, lo sostiene Andrea Carannante

Andrea Carannante, già candidato sindaco

L’esponente del Partito Comunista dei Lavoratori critica i 92.000 euro spesi per i tre giorni di feste, “mentre la scuola cade a pezzi, i giovani sono senza lavoro e gli anziani senza assistenza”.

Rapallo si appresta a vivere l’ultima serata delle Feste di Luglio, ma c’è anche chi coglie l’occasione per ricordare ai rapallesi quanto costano i tre giorni di feste. E’ Andrea Carannante del Partito Comunista dei Lavoratori, il quale ricorda i 77.000 euro stanziati e la successiva integrazione di 15.000 euro, soldi prelevati dal fondo di riserva. Carannante dettaglia poi alcune spese: 10 mila euro per il servizio dei vigili del fuoco, 15 mila euro per il noleggio delle transenne, 5 mila euro per la protezione del castello, 48 mila euro per le luminarie. “Una spesa assurda – commenta l’esponente comunista – in una città dove le scuole cadono a pezzi e negli asili manca la carta igienica. Soldi pubblici e soldi privati bruciati in tre giorni, tre giorni di fallimento democratico, dove le iniziative religiose non possono mai subire tagli, preferendo che a subirli siano giovani senza lavoro e anziani senza assistenza”.