Le attività pronte a ripartire da lunedì

Nei negozi si allestisce: obbligo di guanti e mascherine

Si attende una apertura praticamente in blocco per tutte le attività che ne hanno diritto, lunedì, nel Levante, con la riattivazione di commercio al dettaglio, parrucchieri e centri estetici, bar e ristoranti… Dovrebbe invece essere molto limitato il numero degli stabilimenti balneari già pronti ad accogliere i clienti, fatto salvo che in diverse località le spiagge rimangono interdette, come confermato dai sindaci di Chiavari, Lavagna, Sestri Levante, Moneglia e Recco. Come noto, le Regioni hanno concordato con il governo le linee guida cui dovranno attenersi le attività, al di là di mascherina e distanziamento sociale che sono le regole generali. Nei locali, i posti a sedere dovranno essere disposti in modo da garantire, così come al banco, il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti. Negli stabilimenti balneari, necessario un distanziamento che garantisce una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone. In alberghi e strutture ricettive, gli ospiti devono tenere le mascherine e ci vogliono percorsi predefiniti ma si specifica anche l’aerazione degli ambienti. Da parrucchieri e centri estetici, l’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche. In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce.

Il gel igienizzante è richiesto ovunque
Lavoro negli stabilimenti ma qui, per lo più, l’obiettivo è giugno