Lavoro accessorio, anche il Comune di Carasco paga con i voucher

Laura Remezzano, sindaco di Carasco
Laura Remezzano, sindaco di Carasco

Emesso il primo bando: ci sono cinquemila euro per coprire lavori di manutenzione sul territorio da affidarsi, a 10 euro l’ora, a disoccupati o cassaintegrati. Lo aveva già fatto Rapallo.

Anche il Comune di Carasco, come già fatto, l’anno scorso, da quello di Rapallo, lancia il lavoro accessorio. L’amministrazione Remezzano, infatti, ha aperto un bando per stilare una graduatoria tra disoccupati, inoccupati e cassintegrati. Per questi, è stato istituito un fondo di cinquemila euro, con i quali pagare piccoli lavori effettuati per conto del Comune, in particolare nelle manutenzioni sul territorio. Questi interventi sono pagati con voucher da 10 euro lordi l’ora, di cui 7,50 al netto, per il lavoratore. “L’intento – dice il sindaco – è quello di fornire un piccolo aiuto economico a coloro che hanno perso o non trovano lavoro. Auspicando che, pur trattandosi di importi modesti, queste somme contribuiscano ad incrementare il già penalizzato commercio locale”.