Lavanderia San Giorgio, anticipata riunione urgente del sindaco Casella

Carla Casella
Carla Casella, sindaco di San Colombano Certenoli

Questa mattina alle 11 è stata convocata una riunione urgente da parte del sindaco di San Colombano Certenoli Carla Casella, su richiesta del gruppo consiliare di minoranza “Territorio e Sviluppo” con la partecipazione di Filtem Cgil in merito allo stato di fallimento della lavanderia industriale San Giorgio di Scaruglia ed alle gravissime ripercussioni sui 45 dipendenti dell’azienda del settore più importante del Levante.

 

Il 9 febbraio, fa sapere l’organizzazione sindacale, ci sarà un tavolo con i consiglieri regionali al quale sono stati invitati gli assessori regionali Andrea Benveduti e Giovanni Berrino. “Per il nostro territorio questo è un altro duro colpo e nella speranza che i tavoli di confronto portino dei risultati positivi ribadiamo con forza l’importanza economica che la San Giorgio aveva nel territorio della Fontanabuona – segnala Filtem Cgil Tigullio ed entroterra – aggiunge – sono zone che vivono ormai sempre più di turismo e ci auguriamo che si possano trovare nuovi acquirenti disposti a investire in una attività strettamente correlata agli esercizi commerciali e, appunto, turistici, ma che, altresì, potrebbe essere utilizzata da strutture sanitarie e ospedaliere, anche, e soprattutto, nel particolare contesto pandemico in cui ci troviamo”.