A Lavagna si emette la carta di identità elettronica

Palazzo Franzoni, sede comunale

Ieri mattina la prima è stata richiesta dal commissario Paolo D’Attilio. Il documento conserva i dati in un chip e non è clonabile.

Il Comune di Lavagna eroga la carta di identità elettronica. Palazzo Franzoni, così, è un passo avanti rispetto a larga parte d’Italia, laddove, comunque, la carta di identità elettronica dovrebbe essere disponibile entro il 2018. Rispetto a quella tradizionale, solo cartacea, presenta un chip che contiene i dati del cittadino e non può essere clonata, fatto che avviene spesso, invece, per il documento vecchio stile. Il servizio può essere richiesto, all’anagrafe di Lavagna, anche da residenti di altri Comuni e, ieri, il primo a farsi realizzare una carta di identità elettronica è stato il commissario Paolo D’Attilio. Il costo per l’emissione è di 16,79 euro, comprese le spese di spedizione.