Lavagna, la divisione tra le due anime di Forza Italia

Candidati in piena corsa per Palazzo Franzoni
Candidati in piena corsa per Palazzo Franzoni

Mario Maggi risponde a Luigi Barbieri che gli nega l’appoggio e dice no al progetto di depuratore. Pier Giorgio Ravaioni presenta il programma, con turismo, Puc e telecamere.

A Lavagna, fa discutere la decisione del capogruppo di minoranza Luigi Barbieri e, con lui, del club di Forza Italia che gli fa capo, di negare l’appoggio a Mario Maggi. Quasi certamente, a questo punto, insieme a Lega Nord e Fratelli d’Italia, questa parte di Forza Italia andrà ad appoggiare Pino Sanguineti. “Non ho dubbi che gli elettori sapranno scegliere qual’ è il vero candidato alternativo alla sinistra e all’attuale amministrazione”, la replica di Maggi, che, questa mattina, in conferenza stampa, ha ribadito il suo no ai progetti di colmata alla foce dell’Entella, depuratore in essa e muro lungo la sponda dell’Entella. “Il depuratore oggi esistente va benissimo per Lavagna, Cogorno e Ne”, dice Maggi, che può contare sull’appoggio del club “Forza Silvio” di cui fa parte l’altro consigliere comunale Santo Nucera e sul club del Nuovo Centrodestra.

Anche Pier Giorgio Ravaioni ha presentato, questa mattina, nel gazebo allestito in piazza Vittorio Veneto, una buona fetta del suo programma elettorale. “Più servizi ai cittadini da parte del Comune”, il suo punto di partenza, con “un nuovo Piano urbanistico che blocchi il cemento in centro ma consenta di recuperare le case in collina”. Sul fronte del turismo, Ravaioni propone un “marketing point” che vada a cercare la clientela internazionale, su quello della sicurezza l’installazione di telecamere e coordinamento con le forze dell’ordine. Anche da lui, no agli attuali progetti su Entella e depuratore.