“L’arabo buono è l’arabo morto”: bufera sul presidente del consiglio Barsotti

Maurizio Barsotti, presidente del consiglio comunale
Maurizio Barsotti, presidente del consiglio comunale

E’ il consigliere comunale Getto Viarengo a riportare due commenti su Facebook di Barsotti (l’altro su Giulio Regeni) e a chiederne le dimissioni con una lettera aperta indirizzata al sindaco Levaggi.

Maurizio Barsotti si dimetta da presidente del consiglio comunale di Chiavari. A chiederlo, con una lettera aperta al sindaco, Roberto Levaggi, è Giorgio “Getto” Viarengo, che riporta un paio di commenti postati su Facebook dal medico chiavarese, responsabile dell’assemblea di Palazzo Bianco. Il primo, a supporto di un post che bolleva come “comunista” Giulio Regeni, chiamando in causa anche Giuliana Sgrena. Il secondo, più esplicito, in cui Barsotti scrive: “Nei primi anni 70, quando andavo e tornavo dalla Libia, sentivo dire nei ritrovi degli operatori europei che l’arabo buono è l’arabo morto. Ora capisco perché”. “Un capolavoro di tolleranza, un contributo da profondo intellettuale”, commenta, critico, Viarengo, che si rivolge al sindaco: “Giudichi lei se è possibile affrontare una discussione serena in consiglio con arbitro Barsotti”.