L’antica abbazia di Villa Oneto, un mistero che si dipana

Il convegno di stamattina a Chiavari

Incontro questa mattina alla Società Economica di Chiavari: le ultime ricerche datano i resti della chiesetta all’alto Medioevo. Oggi pomeriggio visita guidata.

Sono un po’ meno misteriosi, da oggi, i resti dell’antica chiesetta di Villa Oneto, località tra San Colombano e Leivi, probabilmente l’unico edificio sacro bizantino della Liguria. Dopo gli studi degli anni Settanta, adesso sui resti della chiesetta hanno lavorato di nuovo la Sezione Tigullio dell’Istituto di Studi Liguri e il Centro Culturale del Lascito Cuneo, con una operazione di pulizia, finanziata dalla famiglia Bertolini, che consentirà visite guidate nel pomeriggio di oggi: ritrovo alle 15,.30 al parcheggio di località Cian de Dria. Intanto, stamattina, si tenuto un partecipato convegno sul tema alla Società Economica di Chiavari. dove l’architetto Osvaldo Garbarino, che era affiancato da Renato Lagomarsino e dall’epigrafista Giovanni Mennella, ha esposto i risultati delle sue ricerche. L’assenza di citazioni precedenti il 1681 aveva fatto sorgere dubbi sulla sua antichità ma gli studi lo accertano decisamente nell’alto Medioevo.