“L’accorpamento tra Asl 4 e Asl 5 non s’ha da fare”, parola di Capurro

Il consigliere regionale Armando Ezio Capurro

Il consigliere regionale ha criticato l’ipotesi, definendola in contrasto con il decreto legge attualmente all’esame del Parlamento che “dirotta” il Tigullio verso la città metropolitana di Genova.

Il possibile accorpamento dell’Asl 4 Chiavarese con l’Asl 5 della Spezia è stato discusso questa mattina in consiglio regionale a seguito di un’interrogazione di Armando Ezio Capurro. Il quale ha parlato di proposta penalizzante per il Tigullio, sottolineando che in futuro il comprensorio è destinato a confluire nella città metropolitana di Genova ed invitando quindi a pensare a maggiori sinergie con l’Asl 3 genovese. L’assessore alla salute Claudio Montaldo ha risposto che al momento non ci sono proposte ufficiali e che prima di prendere una decisione si vuole capire quale assetto istituzionale avrà la regione. “Sto lavorando – ha detto Montaldo perché si vada il più possibile verso una concertazione fra aree dei servizi tecnico amministrativi”. Capurro ha replicato che l’accorpamento dei servizi tra la Asl 4 e l’Asl 5 è in contro tendenza rispetto a quanto previsto dal decreto legge 95 all’esame del Parlamento, invitando a guardare in direzione dell’Asl 3 di Genova.