La Virtus Entella perde il suo capitano: si ritira Gennaro Volpe

Gennaro Volpe con il sindaco Roberto Levaggi
Gennaro Volpe con il sindaco Roberto Levaggi

Questa mattina l’annuncio: a fine stagione Volpe lascerà il calcio giocato. Ma il suo sarà comunque un futuro in biancoceleste: resterà infatti come dirigente del settore giovanile. Pubblichiamo integrale la sua “lettera d’addio”.

Il capitano della Virtus Entella Gennaro Volpe ha annunciato questa mattina il suo addio al calcio al termine di questa stagione. Resterà comunque a Chiavari, come dirigente del settore giovanile. Il direttore generale della società Matteo Matteazzi ha ringraziato il calciatore per questi cinque anni in maglia biancoceleste di cui quattro da capitano: “Gennaro ha dimostrato di essere un ottimo calciatore, ma soprattutto un grande uomo. Ha saputo sempre mettere al primo posto l’Entella, rispetto all’interesse personale. Continuerà a far parte della nostra famiglia, ha tutte le credenziali per diventare un eccellente dirigente”. Presenti anche Sabina Croce, responsabile immagine della società e moglie del presidente Gozzi, il sindaco di Chiavari Roberto Levaggi (“Volpe è diventato un chiavarese ad honorem”), tutta la dirigenza e un nutrito gruppo di compagni di squadra.

Di seguito il testo della lettera che Volpe emozionato ha letto al momento di comunicare il suo addio:

Siamo ai titoli di coda di un bellissimo film. È giunto il momento che ogni calciatore vorrebbe non arrivasse mai. Scrivo poche parole, ma vere e sentite. Annuncio il mio ritiro. E’ stata una decisione veloce presa in totale sintonia con la società, ma sofferta. Sono felice di aver scritto un pezzo di storia di questa società, contento e consapevole di aver dato tutto me stesso. Mi reputo molto fortunato: se mi avessero detto che avrei fatto questa carriera non ci avrei creduto. Con il sacrificio, il lavoro, la costanza, l’impegno, la determinazione sono arrivato a giocare in categorie che altri giocatori con più talento non hanno raggiunto.

All’Entella ho vissuto una seconda carriera. Sono arrivato in C2 in punta di piedi e con grande umiltà e ho avuto la possibilità di dimostrare ai tifosi e a me stesso che potevo ancora essere utile alla causa. Ho vissuto 5 anni da favola. E’ stato tutto incredibile, anni meravigliosi, emozionanti. 5 anni di cui 4 da capitano, ed è stato per me un grande orgoglio e un onore poter indossare quella fascia.

Vorrei ringraziare la famiglia Gozzi per la stima e l’affetto che mi hanno dimostrato e per avermi regalato un “nuovo percorso” in società, a tutte le persone con cui ho condiviso ogni attimo, e non mi riferisco solo a compagni di squadra, allenatori e dirigenti, ma anche ai massaggiatori, magazzinieri e a tutti coloro che lavorano in questo club, molto speciale che assomiglia tanto ad una grande famiglia.

Un pensiero carico di gratitudine va anche alla gente di Chiavari per la stima e la considerazione che mi ha sempre dimostrato. E poi vorrei ringraziare mia moglie, i miei genitori, la mia famiglia e tutte le persone che mi vogliono bene, per essere stati sempre presenti e al mio fianco nei momenti di difficoltà. Grazie a tutti, grazie di cuore Entella.

Gennaro Volpe