La truffa al distributore di benzina

I controlli sono stati effettuati dalle fiamme gialle

Veniva erogato meno carburante di quanto indicato nel display della pompa. Clienti frodati per circa un litro di gasolio ad ogni pieno.

Il titolare di un distributore di benzina del Tigullio è stato denunciato all’autorità giudiziaria ed una pistola erogatrice di gasolio posta sotto sequestro dalla Guardia di Finanza. Le fiamme gialle, infatti, hanno accertato due colonnine di distribuzione self service erogavano meno carburante rispetto a quanto indicato, progressivamente, dal display e, ovviamente, a quanto pagato del cliente. Per il pieno di una maccina di media cilindrata, la differenza era significativa, perché si aggirava sul litro. Sono diverde, però, le irregolarità emerse da una serie di controlli a tappeto operati dalla Gaurdia di Finanza, negli ultimi tempi, su oltre trenta distributori operanti nel Tigullio: uno di essi applicava un prezzo di vendita diverso rispetto a quello esposto nel cartello visibile dalla strada, mentre alcuni esponevano i prezzi in maniera poco visibile. Per queste violazioni, verrà applicata ai gestori una sanzione da 516 a 3.098 euro.