La minoranza ritira le pratiche in consiglio: “Obbligati dal comportamento dittatoriale del sindaco”

La minoranza commenta il consiglio di ieri
La minoranza commenta il consiglio di ieri

A Santa Margherita la minoranza commenta il consiglio comunale, interrotto dopo la prima mozione per il ritiro delle pratiche da parte dell’opposizione in polemica contro la conduzione della seduta da parte del sindaco: “Obbligati ad abbandonare l’aula dal suo comportamento dittatoriale”.

I consiglieri di minoranza di Santa Margherita Ligure intervengono a margine del turbolento consiglio comunale di ieri sera, durato giusto il tempo per discutere la prima mozione, quella relativa ai cimiteri, prima che i gruppi di opposizione, in polemica con la conduzione dell’assemblea da parte del sindaco Paolo Donadoni, ritirassero le altre pratiche all’ordine del giorno facendo così sciogliere la seduta. “L’ennesima farsa – commenta il consigliere Andrea Bernardin a nome della minoranza –. Siamo stati obbligati ad abbandonare l’aula dal comportamento dittatoriale del sindaco”. E sulla pratica dei cimiteri, “per quanto riguarda il recupero spazi di sepoltura, l’aver liberato 54 loculi scaduti non dimostra la bravura di questa amministrazione ma soltanto come una mancanza di progettazione e il non aver costruito nuovi loculi, abbia portato all’urgenza disperata di liberarne di vecchi”.