Iniziano lunedì i lavori di messa in sicurezza del porto Carlo Riva

Porto Carlo Riva
La diga investita dalla mareggiata il 29 ottobre

Un milione di investimento per l’immediato, 15mila tonnellate di scogli per rimpinguare la massicciata devastata dalla mareggiata del 29 e 30 ottobre, secndo quanto riporta oggi il “Secolo XIX”.

Inizia lunedì, secondo quanto fa sapere Il Secolo XIX di questa mattina, e già oggi vedrà l’arrivo sul posto dei primi mezzi da lavoro, l’intervento di sistemazione e messa in sicurezza del porto Carlo Riva, con l’ampliamento della mantellata di scogli lato mare, devastata dalla mareggiata del 29 e 30 ottobre, che ha anche abbattuto il muro della stessa diga foranea e affondato o portato via 240 imbarcazioni circa. Si prevede una spesa di un milione di euro, in questa prima fase, per dislocare circa 15mila tonnellate di massi. Attraverso due successive fasi di lavoro, la direzione del porto confida di ricostruire l’intero scalo in un anno e mezzo o poco più, con un assetto in grado di reggere anche all’eventuale ritorno di un fenomeno meteo marino eccezionale come quello di tre settimane fa. La concessione al privato scade nel 2056. Da valutare gli effetti e le conclusioni dell’inchiesta aperta dalla Procura di Genova sia sul crollo della diga di Rapallo sia sulla voragine apertasi in quella di Santa Margherita.