Indagine Gianelline, le telecamere non sono di aiuto

I carabinieri di Chiavari indagano sull'accaduto

I carabinieri hanno visionato nel dettaglio i filmati della videosorveglianza nella zona della circonvallazione ma senza risutlati utili all’indagine sull’aggressione di martedì mattina.

Non arriva dalle telecamere della videosorveglianza, come era stato per altre indagini compiute a Chiavari, un contributo utile a risalire all’identità del misterioso assalitore che, martedì mattina, ha legato e imbavagliato una maestra all’interno dell’istituto Gianelli di Chiavari. Ieri, infatti, i carabinieri hanno passato in rassegna le immagini custodite nell’archivio del comando di polizia municipale, ma, a quanto trapela, senza elementi utili per l’indagine. Si continua a lavorare, allora, sui possibili moventi di un atto minatorio, come sembra essere, nell’ipotesi che ha il maggior credito, quello avvenuto nella scuola. Intanto, oggi “Il Secolo XIX” riporta la notizia che un vandalo, anch’egli misterioso, perché irriconoscibile nelle immagini, una settimana fa ha manomesso proprio una telecamera, tagliandone i fili, a Ri Basso, anche in questo caso vicino ad un asilo, quello comunale.