Incidenti stradali, per chi rifiuta i test scattano il prelievo coatto del sangue o della saliva

Nuove linee guida dalla Procura (foto repertorio)
Nuove linee guida dalla Procura (foto repertorio)

Nuove linee guida del procuratore capo di Genova Francesco Cozzi a seguito dell’introduzione della nuova legge in materia di omicidio e lesioni stradali: in caso di incidente con lesioni almeno gravi, possibile prelievo coatto del sangue (per l’alcol) e della saliva (per le droghe) in caso di rifiuto dei test.

Prelievo del sangue e della saliva in caso di incidente e “messa alla prova” sono le principali novità delle linee guida del procuratore capo di Genova Francesco Cozzi a seguito dell’introduzione della nuova legge in materia di omicidio e lesioni stradali. Le linee guida saranno inviate a tutti i pm del distretto, alle forze dell’ordine e ai medici del pronto soccorso degli ospedali e comportano che, in caso di incidente con lesioni gravi, gravissime o morte di terze persone, il conducente che si rifiuta di sottoporsi all’etilometro potrà essere sottoposto a prelievo del sangue anche contro la sua volontà per accertare se stesse guidando sotto l’effetto dell’alcol. Per gli stupefacenti, basterà il prelievo della saliva e anche questo potrà essere disposto forzatamente. Per gli incidenti causati invece da violazioni generiche del codice della strada, cioè fuori dai casi di guida sotto l’effetto di sostanze, viene data la possibilità di chiedere la messa alla prova, che farebbe estinguere il reato fra i sei mesi a un anno.