Incidente mortale in A12, positivo all’etilometro l’uomo che ha investito l’operaio

Indaga la polizia stradale di Brugnato
Indaga la polizia stradale di Brugnato

L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nei pressi di un cantiere fra Sestri Levante e Deiva Marina. L’operaio aveva 60 anni, viveva a Massa Carrara e si chiamava Umberto Andrea Leone. L’uomo che lo ha investito ora è ai domiciliari: l’accusa è di omicidio stradale.

Si chiamava Umberto Andrea Leone, aveva 60 anni e viveva a Massa Carrara l’operaio morto nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un incidente sull’autostrada A12, fra Sestri Levante e Deiva Marina. L’uomo stava posizionando alcune lampade in prossimità di un cantiere quando è stato travolto da un’auto, al cui volante c’era il 33enne Biagio Cappiello. L’uomo, di origini pugliesi, ma residente in una frazione di Carrodano, probabilmente non si è accorto che c’era uno scambio di carreggiata ed ha continuato la sua corsa fino a travolgere l’operaio. Inutili si sono rivelati tutti i tentativi di salvare la vita al 60enne. Sul posto è arrivata la polizia stradale di Brugnato per tutti i rilievi del caso. Secondo quanto riporta questa mattina il Secolo XIX, Cappiello sarebbe risultato positivo al test dell’etilometro. Subito dopo l’incidente ha accusato un malore ed è stato portato in codice giallo al pronto soccorso di Lavagna. Non è grave. Ora si trova agli arresti domiciliari, con l’accusa di omicidio stradale.