In attesa del Governo, tutti dicono: “Basta tagli”

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Dal convegno della Cgil a Lavagna al consiglio regionale, sino a Sonia Zarino dei pendolari: “Messo in ginocchio il trasporto pubblico”.

Il Governo di Mario Monti non c’è ancora, ma già dal territorio della Liguria e del Tigullio partono gli appelli a rendere meno stringenti i tagli alla spesa pubblica, nei servizi alle persone. Sottolinea l’assessore regionale al Bilancio, Pippo Rossetti: “Con 235 milioni in mnoe stanziati dal Governo a favore della Regione dal 2010 ad oggi, vi è una grande preoccupazione per l’impossibilità di assolvere a servizi fondamentali, a cominciare dai servizi sociali e dal trasporto pubblico locale”. Ed infatti, Sonia Zarino del Coordinamento Pendolari Liguri dice: “Il Governo uscente ha fatto in tempo a votare la legge di stabilità che però conferma in pieno i tagli al trasporto pubblico locale e a fare invece un bel regalo d’addio a Impregilo e altre aziende, confermando l’impegno miliardario per realizzare il famoso Terzo Valico. Facendo due conti, mentre per il trasporto pubblico in Liguria sono stati stanziati, euro più euro meno, una ventina di milioni, solo per il primo lotto del Terzo Valico se ne sono stanziati 500, ma l’ investimento totale, la cui conclusione è prevista per fine 2019, è di 6,2 miliardi”. Appelli contro i tagli al sociale si sono succeduti anche ieri, al convegno della Cgil, a Lavagna, al quale hanno preso parte anche i sindaci di Lavagna e Sestri Levante.