Il traffico di migranti ispira la favola vincitrice del Premio Andersen

La vincitrice, Maria Adelaide Faccenda
La vincitrice, Maria Adelaide Faccenda

Premio nella sezione adulti per la toscana Maria Adelaide Faccenda e la sua storia del peschereccio Oceano, venduto ad un uomo senza scrupoli. Tra i bimbi, vincitori da Bergamo, Roma e la provincia di Reggio Emilia.

Maria Adelaide Faccenda di Vinci, in provincia di Firenze, autrice e regista 57enne, è la vincitrice del 49esimo premio Hans Christian Andersen Baia delle Favole 2016 per la sezione adulti. Faccenda, che ha anche una sua compagnia teatrale, la Compagnia Marvesio di Lamporecchio, ha già vinto altri premi letterari e ha partecipato al Premio Andersen su invito della sorella, che aveva sentito parlare del concorso alla radio. La fiaba, dal titolo Oceano, ha una tematica attuale: al centro della storia il peschereccio Oceano, che viene venduto dal vecchio pescatore proprietario ad un uomo senza scrupoli che lo utilizza per trasportare migranti in Italia.
Per quanto riguarda gli altri riconoscimenti attribuiti stamattina durante la cerimonia di premiazione iniziata alle 10:00 di fronte al Palazzo Comunale di Sestri Levante, per la sezione scuola materna ha vinto la favola “Lupo Gino e la combriccola di Boscofitto” della scuola dell’infanzia Conti Colleoni di Marne-Filago (BG), mentre la vincitrice della sezione bambini è “Nella terra dei Drillocchi” della scuola primaria Rosalba Carriera di Roma. La prima classificata della sezione Ragazzi è “Il lupo” di Sara Pellacini di Sant’Ilario d’Enza. Menzione speciale per Michele Cargiolli, affetto da una malattia rara che gli ha impedito di usare le mani e limitato molto la capacità di parlare, ma non la fantasia e la voglia di comunicare, tanto da partecipare al Premio: a lui il Sindaco Valentina Ghio ha consegnato una targa. In lingua straniera, vince Maria Grazia Pajoni di Monza, trasferita a Parigi, con “Hercule vuole sciare”.