Il Tigullio perde servizi

Il Tribunale di piazza Mazzini

Montaldo ribadisce: “Chiuderemo la centrale operativa del 118 di Lavagna”. E fissa il termine dell’operazione a settembre. La battaglia per salvaguardare il Tribunale, Levaggi: “Positivo l’incontro con Vietti”.

Prosegue la battaglia per la salvaguardia del Tribunale di Chiavari. “Un incontro proficuo, utile e necessario”, secondo la definizione dello stesso Roberto Levaggi, è stato quello avuto ieri dal neo-sindaco di Chiavari con il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti. “Ho incontrati Vietti per circa 10 minuti – riferisce Levaggi, proseguendo -. Gli ho presentato tutte le problematiche derivanti dall’eventuale chiusura del Tribunale di Chiavari: una relatà che conosce molto bene, visto che fu lui nel 2002 a istuiire, come sottosegretario, la pratica per la costruzione della nuova sede. Subito dopo, ho potuto confrontarmi per circa 40 minuti con il capo della Segreteria Giuridica del Cm, Paolo Fraulini”. Adesso, Levaggi si ripromette di riunire i sindaci di tutto il Tigullio, per ricevere un mandato di tipo comprensoriale e tornare a Roma prima che il Csm esprima il suo parere formale sul Tribunale di Chiavari.

Nel frattempo, però, il territorio del Tigullio continua a fare i conti con la perdita di servizi. Ieri, infatti, al termine di una conferenza stampa sui defibrillatori collocati sulle unità della Capitaneria di Porto, l’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo, ha ribadito nuovamente che verrà chiusa la centrale operativa del 118 di Lavagna, accorpandola a Genova, e ha pure indicato un termine abbastanza stretto per realizzare questa operazione: il prossimo settembre. Si tratta, chiaramente, della stessa indicazione già data, all’incirca, un anno fa, senza che venisse tradotta in pratica. Il ritorno in auge del progetto, però, potrebbe essere indicativo di una effettiva volontà.