Il sindaco Marco Limoncini contro la Corte Europea

“Dalle scuole non toglieremo i crocifissi”, dichiara il primo cittadino. Contrario alla sentenza anche il commissario provinciale dell’UDC Giovanni Boitano.Il sindaco di Cicagna Marco Limoncini contesta la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, che ha accolto il ricorso di una cittadina italiana contaria alla presenza del crocifisso nelle aule scolastiche. “E’ una sentenza assurda – dichiara Limoncini – che calpesta i nostri diritti, la nostra cultura, la nostra storia, le nostre tradizioni e i nostri valori”. “Per quanto ci riguarda – aggiunge il sindaco – i crocifissi da noi resteranno sulle pareti delle nostre scuole, così come continueremo ad avere i presepi ed a festeggiare il Santo Natale, perché siamo orgoglioso di questi nostri simboli e del loro grande significato, che non è solo un simbolo religioso, ma anche segno culturale”. Ed anche il commissario provinciale dell’UDC Giovanni Boitano contesta la sentenza della Corte di Strasburgo: “E’ una tradizione che non offende nessuno – commenta Boitano – Il crocifisso nelle aule scolastiche fa parte della nostra storia e cultura”.

Redazione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it