Il gioco come diritto dei bambini riconosciuto dal Comune

Il commissario prefettizio ha modificato il regolamenmto di polizia urbana. Il gioco potrà essere vietato nei cortili privati, di notte e nel dopo pranzo. Il Comune di Rapallo riconsce il diritto al gioco dei bambini all’interno del proprio regolamento di polizia urbana. E’ la prima città del levante ligure a modificare le proprie normative in base a quanto sancito dalla convenzione Onu dell’89. E’ stato il commissario prefettizio, Mario Spanu, a modificare l’articolo 33 del regolamento, accogliendo la richiesta che gli era stata trasmessa dal circolo Cantiere Verde, promotore della campagna “Città Sostenibili per l’Infanzia”. Nei cortili delle abitazioni private, il regolamento condominiale potrà imporre restrizioni al diritto al gioco, vietandolo, però, solo nelle fasce orarie 14-16 e 22-8.


Redazione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it