Il Fai Liguria ricorda la fondatrice

L’Abbazia di San Fruttuoso fa parte dei beni del FAI

Il Fai della Liguria esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giulia Maria Crespi, fondatrice dell’associazione a livello nazionale. “E’ stata una delle grandi donne italiane del XX secolo, decana dell’ambientalismo, fortemente convinta del ruolo che ha il volontariato nella società civile – recita la nota diffusa a seguito della morte, giunta l’altra notte -. La sua forte, convinta personalità affascinava sia i “vecchi” volontari del FAI sia i giovani che hanno iniziato da poco a comprendere in prima persona l’importanza e il valore della Fondazione”. La Presidente del FAI Liguria, architetto Roberta Cento Croce, dice: “Condivido con tutte le delegazioni e tutta la rete territoriale FAI della Liguria il grande senso di vuoto che lascia la scomparsa di Giulia Maria Crespi. I suoi ideali, la sua capacità di trasformare i sogni di giustizia e bellezza in realtà giusta e bella ha regalato a tutti noi volontari del FAI una vita diversa nella quale i sogni diventano progetti e i progetti si possono realizzare”.