Il bilancio dell’ondata di maltempo

La mareggiata dei giorni scorsi
La mareggiata dei giorni scorsi lascia danni

Circa 100mila euro di danni a Santa Margherita, dove la mareggiata si è portata via parte della passeggiata di Paraggi, un molo inghiottito a Rapallo, frane sparse per tutto il territorio nell’entroterra.

Il bilancio dell’ondata di maltempo di Natale e Santo Stefano è pesante, alla fine, soprattutto lungo la costa, flagellata dalla mareggiata. A Santa Margherita, le onde hanno portato via una buona parte della passeggiata a sbalzo di Paraggi ed il cantiere sulla diga foranea, mentre i tronchi spinti da mare hanno danneggiato le panchine in piazza del Sole: l’assessore Andrea Bernardin stima i danni in almeno 100mila euro. A Rapallo, il mare si è inghiottito un pontile di 10 metri ai Bagni Porticciolo e ci sono danni a tutti gli stabilimenti sempre della zona di via Avenaggi. Due operatori della Aimeri che stavano ripulendo da quelle parti, ieri mattina, sono stati presi da un’onda particolarmente alta: non sono rimasti feriti ma portati al pronto soccorso per lo schock.

Nell’entroterra, sono rimasti fuori casa dalle 12 del giorno di Natale alle 18 di ieri, in coincidenza con l’allerta meteo, 51 persone, residenti in zona di confine tra Mezzanego e Borzonasca: erano a rischio di crolli a ridosso delle case, già interessate dai danni del maltempo del 22 ottobre. Una frana ha temporaneamente bloccato la provinciale 225 della Fontanabuona, in alto, vicino al bivio di Lumarzo, laddove, adesso, la strada è aperta a senso unico alternato. Frane di minore portata si segnalano qua e là nel territorio di Borzonasca, poi sulla provinciale 386, tra Borgonovo e Isola, e in località Fregarie, in Val Cichero. A Carasco, dopo la chiusura del ponte in zona Comorga che si è avuta ieri, per precauzione il Ponte Vecchio è rimasto interdetto anche questa notte.