Identificati gli imbrattatori dei muri di Santa Margherita

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Indagine articolata per i carabinieri

Sono tre giovani milanesi. Devono rimborsare danni per 50mila euro. I carabinieri della compagnia di Santa Margherita sono risaliti a loro dalle immagini delle telecamere e dal controllo degli ospiti degli alberghi.

Sono stati identificati gli autori degli imbrattamenti avvenuti sui muri di Santa Margherita nelle notti tra il 19 ed il 22 agosto scorsi: si tratta di tre giovani milanesi, ora denunciati per deturpamento e danneggiamento in concorso aggravati, e gravati dalla prospettiva di dover risarcire danni per 50mila euro ai negozianti e titolari di fondi che hanno dovuto ridipingere i muri. L’indagine è stata condotta dai carabinieri della compagnia di Santa Margherita, partiti dalle immagine delle telecamere di videosorveglianza distribuite per le vie del centro cittadino: visionando oltre 200 file video, i militari hanno individuato tre giovani, seguiti sino a perderne le tracce nella zona di San Siro. Da lì, si è controllato chi, in quel periodo, avesse alloggiato in zona, risalendo definitivamente ai tre. Ultimi passi sono stati mettere insieme ulteriori immagini che li ritraevano nelle zone dei deturpamenti e risalire, grazie ai carabinieri e alla polizia municipale di Milano, alle firme, in gergo “tag”, che i tre apponevano, abitualmente, sotto ai loro lavori.