I pendolari chiedono di incontrare i capigruppo regionali

Pendolari contro tagli e rincari

In occasione dell’iniziativa promossa dal Comitato Pendolari Liguria, che martedì vedrà la presenza dei pendolari in consiglio regionale, il comitato chiede un incontro con tutti i capigruppo per spiegare le ragioni della protesta. Pronto un Odg di Rixi.

Il Comitato Pendolari Liguria, che martedì sarà in consiglio regionale in difesa dei diritti di studenti e lavoratori che usufruiscono dei treni, chiede un incontro con tutti i capigruppo: “Il trasporto ferroviario oggi rappresenta il principale mezzo di spostamento nella nostra regione – spiega il portavoce Carlo Palmieri nella lettera rivolta a tutti i capigruppo regionali – Troppo spesso però noi veniamo penalizzati e dimenticati. Non possiamo accettare che a fronte di aumenti indiscriminati di tariffe (che stanno raggiungendo livelli elevatissimi) venga anche ridimensionato il servizio ferroviario che già oggi così com’è presenta ancora gravi carenze. Qui si tratta di far valere il nostro sacrosanto diritto alla mobilità ed in parte anche al lavoro perché in questo modo, con queste decisioni vessatorie, di fatto ci vengono impediti”.

Martedì intanto in consiglio regionale il capogruppo della Lega Nord Edoardo Rixi presenterà un Ordine del Giorno in merito alla questione: “Dal primo gennaio 2012 gli abbonamenti ferroviari aumenteranno del cinque per cento ed i biglietti giornalieri del dieci. In contemporanea verranno ridotti i treni del sabato e della domenica, mentre il l’EurostarCity delle 19.00 da Brignole per Roma non effettuerà più le fermate di Rapallo e Chiavari – commenta – Siamo all’assurdo, auspico che la Giunta regionale abbia la saggezza e l’umiltà di tornare su queste decisioni estremamente autolesioniste per l’economia ed i lavoratori liguri”.