I “Liguri d’America” finanziano le richerche sullo storico masso di Cichero

masso Cichero
Il masso di Cichero

Il masso, con ogni probabilità, presenta le incisioni rupestre più estese d’Europa. Ma per studiarlo bisogna ripulire tutta l’area intorno. Da New York arrivano 7mila euro.

Se venisse confermato definitivamente, come sembra evidente, che quell’insieme di incisioni sono state realizzate dalla mano umana e risalgono all’epoca romana, sebbene tardo imperiale, saremmo di fronte alle incisioni rupestri più estese d’Europa, come ha confermato questa mattina l’epigrafista Giovanni Mennella, presidente della locale sezione dell’Istituto di Studi Liguri. Si parla del masso di Cichero, rinvenuto l’anno scorso grazie ad alcune fortuite circostanze ed alla collaborazione tra Renato Lagomarsino e diversi abitanti della Val Cichero. Per arrivare alle certezze definitive bisognerebbe proseguire le ricerche, ma finora l’operazione era resa pressoché impossibile dai rovi che si sono formati in decenni, se non secoli, attorno all’area. Per consentire di andare avanti con le ricerche arriva la generosa donazione dei “Liguri d’America”, ed in particolare di quelli di New York, che faranno pervenire 7mila dollari per poter provvedere alla pulizia dell’area attorno al masso e di tutti i percorsi possibili per raggiungerlo. La parte forte della donazione giunge da Vivian Cardia, nel nome di sua madre Elsie Garavanta, originaria della frazione di Rossi, stessa località e stesso cognome di Dolly Garaventa, madre di Frank Sinatra.