“I Comuni devono rinviare la prima rata dell’Imu”

Vincenzo Nasini
Vincenzo Nasini, presidente Ape Confedilizia Genova

Rimane l’allarme per i disagi economici creati dall’emergenza Covid. Ape Confedilizia, associazione dei proprietari immobiliari, chiede ai Comuni del Levante di rinviare il termine per il pagamento della prima rata dell’Imu, previsto per martedì 16 giugno, oppure stabilire che, in caso di versamento successivo all’ordinaria scadenza, non si applichino sanzioni e interessi. La risoluzione sul tema del Ministero dell’economia e delle finanze ha precisato che tale decisione, che rientra nelle competenze del Consiglio comunale, può essere in questa circostanza assunta dalla Giunta per via della situazione emergenziale in atto.  Il presidente provinciale di Ape Confedilizia, Vincenzo Nasini, ricorda: “L’Imu è un’imposta patrimoniale e, come tale, ha due soli modi per essere pagata: con i redditi provenienti dal bene colpito (è il caso degli immobili dati in locazione) o con redditi di altra natura, generalmente quelli da lavoro. In un periodo di eccezionale crisi come questo, però, entrambe le fonti di entrata sono a rischio”.