Ha attraversato di corsa e fuori dalle strisce la donna investita e uccisa

Il lungomare di Rapallo

Le indagini della polizia municipale di Rapallo: secondo una versione, voleva recuperare il cagnlino, che le era scappato. Secondo un’altra, invece, lo aveva con sè. Rapallese anche l’investitore.

E’ al lavoro, la polizia municipale di Rapallo, settore infortunistica, per ricostruire le cause dell’incidente mortale di ieri pomeriggio sul lungomare Vittorio Veneto. Secondo una ricostruzione accreditata, si era lanciata per strada per recuperare il proprio cagnolino, che le era sfuggito, la donna investita da uno scooter. Secondo altre testimonianze, invece, ha sì attraversato fuori dalle strisce e velocemente, ma con il cagnolino, una barboncina femmina, in braccio o al guizaglio. La vittima, Italina Paladini, 76 anni, era una infermiera in pensione e abitava in via Milano. Mentre attraversava di corsa, è stata travolta dallo scooter guidato da un altro rapallese, poco meno che trentenne, che l’ha sbalzata a qualche metro di distanza: è stato fatale l’impatto sull’asfalto, che le ha procurato un trauma cranico mortale. Il fatto è avvenuto all’altezza di piazzetta Est: la donna attraversava in direzione mare ed il mezzo procedeva verso il Castello. I rilievi sul luogo dell’incidente sono stati effettuati dalla polizia municipale di Rapallo, che continua a raccogliere le testimonianze dei presenti. Sul corpo della donna verrà effettuata una autopsia e la Procura dovrebbe aprire un fascicolo per omicidio colposo, anche se sembra che non si possano addebitare particolari responsabilità allo scooterista.