“Giù le mani dal Fiume Entella”, tre candidati sindaci dicono sì

L'Entella è un tema caldo della campagna elettorale
L’Entella è un tema caldo della campagna elettorale

Il comitato riceve le adesioni di Piergiorgio Ravaioni, Giuseppe Sanguineti ed Alessandro Lavarello, mentre Mauro Caveri non firma. All’incontro di stamattina era presente anche Mario Maggi.

Il comitato “Giù le mani dal Fiume Entella” ha ribadito questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, la sua contrarietà alle grandi opere previste sul bacino del fiume Entella. Un no deciso ai nuovi muraglioni di arginatura tra la foce ed il Ponte della Maddalena, all’abbattimento ed alla successiva ricostruzione del Ponte della Libertà ed alla colmata sul quale dovrebbe sorgere il nuovo depuratore. All’incontro erano stati invitati anche i candidati sindaco. Si sono presentati Piergiorgio Ravaioni, Giuseppe Sanguineti, Alessandro Lavarello e Mauro Caveri. I primi tre hanno sposato la causa del comitato, mentre Caveri, vicesindaco dell’amministrazione uscente, da un lato ha ricordato come si parli di un progetto della Provincia e dall’altro ha insistito sulla necessità che il tema della depurazione sia trattato a livello comprensoriale. Ha poi invitato a considerare il bacino nel suo complesso e quindi a coinvolgere nella discussione anche i Comuni di Cogorno e Carasco, esprimendo l’auspicio che, al di là dei lavori, la piana dell’Entella resti com’è ora. Fra i presenti anche Mario Maggi, che molte voci danno come possibile candidato del centrodestra o di una lista civica.