Giovanni De Paoli indagato per diffamazione aggravata

Il consigliere regionale Giovanni De Paoli
Il consigliere regionale Giovanni De Paoli

Il consigliere regionale della Lega Nord Giovanni De Paoli è indagato per diffamazione aggravata. Il sostituto procuratore Patrizia Petruziello lo ha iscritto nel registro dopo l’esposto presentato dal Comitato per gli immigrati e contro ogni forma di discriminazione.

Il consigliere regionale della Lega Nord Giovanni De Paoli è indagato per diffamazione aggravata. Il sostituto procuratore Patrizia Petruziello lo ha iscritto nel registro dopo l’esposto presentato dal Comitato per gli immigrati e contro ogni forma di discriminazione dopo la la frase choc “se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno”, pronunciata, secondo alcuni testimoni, lo scorso 10 febbraio durante un’audizione di commissione. La frase è sempre stata smentita dal consigliere regionale originario di Varese Ligure ma residente a Lavagna, che si è difeso sostenendo di aver detto “se avessi un figlio gay non lo brucerei nel forno”.