Giovani di Confindustria, la convention tra big e proteste

Oggi a Santa Margherita sono arrivati Passera, Alfano, Casini e Letta per intervenire alla convention dei Giovani di Confindustria in scena al Miramare. A poca distanza le proteste: quella dei balneari e quella degli Acari con il Pcl, che ora parlano di esposto per la mancata possibilità di manifestare.

Il convengo dei Giovani industriali di Santa Margherita ha visto arrivare quest’oggi grandi nomi della politica, dal ministro di sviluppo economico, infrastrutture e trasporti Corrado Passera per proseguire con Angelino Alfano, Pier Ferdinando Casini ed Enrico Letta. La convention, che ha portato nella cittadina rivierasca oltre un migliaio di presenze e che è stata salutata con entusiasmo dal sindaco, ha sollevato anche le proteste di diversi gruppi: oggi a manifestare a poca distanza dal Grand Hotel Miramare c’erano infatti i balneari, uniti nella battaglia contro la Bolkestein, e Gli Acari Tigullio insieme al Pcl. Proprio dal partito, Andrea Carannante fa sapere che si sta pensando a un esposto alla Procura per la mancata possibilità di manifestare. Alcuni manifestanti infatti hanno provato a raggiungere l’albergo, ma sono stati fermati dalle forze dell’ordine e soltanto a una piccola delegazione, senza bandiere, è stato permesso di raggiungere l’ingresso: “L’articolo 17 della Costituzione sancisce la libertà di manifestare, quella che di fatto oggi ci è stata impedita – ha detto Carannante – Il Presidente Pertini, non di sicuro un anarco-insurrezionalista ci aveva insegnato il detto “libero fischio in libero Stato” e proprio la Costituzione per cui tanti partigiani e partigiane sono morti, è basta sulla libertà, anche quella di dissentire dal governo”.