Garibaldi contro la chiusura del 118

Gino Garibaldi

Il consigliere regionale Pdl: “Grande attività. E, con la  nuova automedica, non ci sarebbe risparmio”.

“La sanità non si può fare a sport pubblicitari, ma in silenzio e funzionalità”. Lo dice il consigliere regionale del Pdl Gino Garibaldi, che prende posizione contro la prevista chiusura della centrale operativa del 118 a Lavagna. Garibaldi ricorda i numeri dell’attività di coordinamento: 160mila chiamata all’anno, di cui 11mila di guardia medica, più oltre 20mila interventi di soccorso e 6mila uscite delle automediche. L’introduzione di una nuova o di nuove automediche, secondo Garibaldi, non è la soluzione, “perché anche quelle hanno un costo, eccome!” e quindi verrebbe meno il previsto risparmio.