Gambatesa, il masso e la gestione

Il costone prima e dopo il distacco del masso

Si è staccato da solo, in questi giorni di chiusura e isolamento, l’enorme masso di diaspro che da decenni pendeva da una parete rocciosa, in una vecchia zona di scavo, in terreno privato, vicino alla minisera di Gambatesa. L’Ente Parco dell’Aveto aveva predisposto un progetto per il distacco, che invece è avvenuto in maniera spontanea e senza danni, complici le ultime piogge, come hanno notato i gestori del sito. A proposito,  l’Ente Parco comunica anche che, a seguito della gara andata deserta, ha deciso di accogliere la proposta formulata dalla società Ski Mine di Tavernole sul Mella (BS), attuale soggetto gestore della miniera di Gambatesa, prorogandone l’affidamento per tre anni. La scadenza era il prossimo mese di giugno.

Il museo prossimo all’ingresso della miniera